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La fotografia è la mia priorità

category Uncategorized admin 25 November 2011

Cosimo Petretti, 57 annni , beneventano ha una sacra passione per la fotografia che risale alla sua adolescenza . Artefice del Circolo Fotografico Sannita di Morcone, a pochi chilometri da Benevento, che nel marzo 2012, festeggerà 30 anni di attività, Petretti da 18 anni invita a Benevento i grandi maestri, i critici, i curatori e tanti giovani emergenti e li premia . Qualche nome che è passato da qui ? René Burri, Mimmo Jodice , Gabriele Basilico; Roberta Valtorta, Grazia Neri, Paolo Pellegrin o Shobha per citarne alcuni.

Quando nasce questo tuo grande interesse?
Da quando avevo 14 anni. Con una macchina fotografica prestata da un amico ho cominciato a scattare foto per i concorsi locali. Poi sono iniziate le collaborazioni con le riviste e, dopo varie manifestazioni, ho ideato il concorso Immagini del Sannio rurale che raccoglie in un calendario le fotografie dei 12 vincitori, il miglior modo per pubblicizzare il nostro territorio (www.cfsannita.com)

Per il vostro premio annuale che si svolge a novembre portate sempre a Benevento molti protagonisti autorevoli?

Sono arrivati per i Trofei Internazionali tanti autori prestigiosi. Da Mario Giacomelli a Sarah Moon, da Lucien Clergue a Douglas Kirkland, da Giovanna Calvenzi ad Alexandra Boubat, da Alex Majoli ad Alberto Giuliani. Nell’edizione di quest’anno sono stati premiati Nino Migliori, Fulvia Pedroni Farassino, Pietro Masturzo, Patrizia Mussa e molti altri.

Il tuo impegno costante aiuta la diffusione della fotografia ma è importante far conoscere meglio questa realtà in tutto il Paese-. Come pensi di fare?

Continuerò a proporre i trofei, i concorsi e le mostre, ma il mio sogno nel cassetto è costituire una Fondazione e lasciare tutte le straordinarie immagini che ho raccolto a Benevento. Per esporle in uno spazio istituzionale. Secondo me, il più indicato è il cinquecentesco Palazzo Paolo V, la sede adatta per una grande esposizione futura che porterà, senza dubbio lustro al nostro bellissimo centro ma diventerà anche un nuovo punto chiave per la fotografia in Italia. .

Intervista a Franco Donaggio

category Uncategorized admin 21 February 2011

Inaugura il 23 marzo alle 18,00 Spazio Rem, un nuovo luogo dedicato all’arte, in via Pola 6, nel quartiere Isola a Milano ed entra a far parte del circuito espositivo di Photofestival 2011. E’ lo studio fotografico di Franco Donaggio che diventa centro polivalente per l’arte. Qui, l’artista, veneto di nascita e milanese d’adozione, ha ideato e realizzato i suoi numerosi progetti, da Metaritratti a Prima del giorno , esposti in diverse gallerie italiane e internazionali . Ma dal mese di marzo il suo open space apre le porte a tante iniziative tra le quali  mostre, dibattiti, seminari, incontri con gli autori, con i collezionisti e con quel vasto mondo di appassionati dell’arte fotografica che non smette di crescere.

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Intervista a Fulvio Merlak

category Uncategorized admin 8 November 2010

Intervista The Photographers


Fulvio Merlak ci parla della sua esperienza e del suo impegno a tutto campo nella fotografia.

“I miei primi contatti con la fotografia risalgono a quando avevo sedici anni.
Sono sempre stato (e lo dico con orgoglio) un fotoamatore, nel senso oggettivo del termine:

un appassionato di fotografia a trecentosessanta gradi, uno che prova grande interesse per tutti quelli che sono i caratteri di costume e di cultura del fenomeno fotografico e delle sue implicazioni.

Ovviamente anch’io ho accarezzato, come capita a molti, l’idea di passare al professionismo, ma oggi posso dire con assoluta sincerità che sono contento delle scelte che ho fatto. Il mio ingresso in FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) risale al 1980. Sono trascorsi trent’anni da allora, trent’anni durante i quali di acqua sotto i ponti dell’associazionismo fotografico nazionale ne è passata davvero tanta. La FIAF attuale è un’organizzazione di punta nel variegato e multiforme panorama della fotografia italiana. Oggi la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche rappresenta il più imponente movimento fotografico di base esistente in Italia, una struttura moderna, intraprendente e disponibile, un’associazione impegnata nell’organizzazione di eventi e servizi a contenuto culturale, sempre vicina ai suoi associati, perché su di loro pone la propria ragione di esistere. È un organismo stabile e ben strutturato, che deve la sua solidità alle tradizioni ed ai valori del volontariato e che, in virtù dei suoi ideali, può guardare al futuro con responsabile ottimismo.

Io, durante i nove anni della mia presidenza, ho semplicemente cercato di rispettare quanto previsto dal nostro Statuto: “incrementare e diffondere la fotografia in tutte le sue forme… ” In altre parole ho favorito la promozione di una visione della fotografia, la più ampia possibile, una visione che desse spazio e dignità a tutti gli approcci fotografici possibili.”

La nona edizione del TriestePhotoFestival. Com’è cresciuta in questi anni questa manifestazione, quali obiettivi ha raggiunto e a quali ancora vuole mirare?

Quella di quest’anno è stata giustappunto la nona edizione del “TriestePhotoFestival”. È dunque da quasi un decennio che un Circolo di fotoamatori (NdR: il Circolo Fincantieri-Wärtsilä) sta portando a Trieste il “meglio” della fotografia italiana. La manifestazione è stata ideata nel 2002, anno del venticinquesimo anniversario della fondazione del Circolo ed ha sempre mantenuto uno standard alquanto elevato. Ovviamente, per un’associazione, un impegno di tale portata non rappresenta cosa di poco conto, anche perché negli ultimi due anni il nostro sforzo non è stato supportato da alcuno. Trieste, purtroppo, nonostante i suoi importanti trascorsi fotografici, è una città che sostanzialmente vive ai margini dei grandi appuntamenti con la fotografia. Pochissime iniziative, poche proposte, nessun progetto a lungo termine. A Trieste sembra che la fotografia sia una cultura di nicchia più che altrove. È un vero peccato, perchè il nostro sapere, non dimentichiamolo, si sviluppa in altissima percentuale attraverso la visione delle immagini. Ha ragione Romano Cagnoni (l’autore al quale quest’anno abbiamo assegnato il “Premio Città di Trieste al Reportage”) quando dice: «La macchina fotografica coi vari obiettivi è un mezzo unico per documentare, raccontare, mostrare l’infinita eterogeneità dell’umanità - la ricerca della verità ripresa nell’attimo significativo che diventa forma.» Peccato che ad accorgersene sia “solo” un Circolo di fotoamatori. Va da sé che, con questi presupposti, è difficile fare programmazioni a lunga scadenza. Ma noi non demordiamo di certo.

Fulvio Merlak esperto di lettura portfolio, oltre che esperto della fotografia a tutto campo e Presidente della FIAF. Come sono migliorati negli anni i portfolio di amatori e professionisti e quali sono le nuove regole ferree per presentare oggi un portfolio?

Da sette anni a questa parte la FIAF promuove un evento unico al mondo: “Portfolio Italia”. Si tratta di un circuito di manifestazioni imperniate su incontri di lettura portfolio. Il circuito (nel quale non ho voluto inserire la manifestazione di Trieste perché mi sembrava un’operazione imbarazzante) ha una funzione formativa di assoluto rilievo. In questi sette anni sono stati esaminati quasi quattromila portfolio e sono state effettuate oltre diecimila letture. Se siamo d’accordo sul fatto che questi momenti di confronto e di dibattito rappresentino autentiche opportunità di crescita, allora diventa facile comprendere come tutto il movimento fotografico ne abbia tratto vantaggio.

Personalmente non credo esistano regole ferree nella presentazione di un portfolio. Il portfolio è un mezzo espressivo con il quale si può documentare, testimoniare, raccontare, mormorare, gridare, inventare e tanto altro ancora. Come si fa a disciplinare tutto ciò? È impossibile e per di più sarebbe inopportuno. Semmai, esiste una massima che può sembrare banale ma la cui consapevolezza permette di intravedere una possibile soluzione: “emozionarsi per emozionare”.

Istanbul 05 010 di GABRIELE BASILICO

category Uncategorized admin 24 September 2010

Luoghi antichi e contemporanei, lontano dalle mete turistiche. E’ questa la Istanbul di Gabriele Basilico dove, per la prima volta, nelle sue fotografie di luoghi ed edifici,  si nota la presenza umana. Istanbul 05 010 , è il titolo della sua mostra alla Fondazione Stelline a Milano fino 12 dicembre 2010 (www.stelline.it ).
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Anticipazioni sul LUCCAdigitalPHOTOfest

category Uncategorized admin 28 July 2010

Tema dominante della prossima edizione del LUCCAdigitalPHOTOfest che si terrà dal 20 novembre al 12 dicembre prossimo è in generale LA DONNA intesa come fotografa e artista ma vista anche come soggetto e musa ispiratrice. Il programma è in fase conclusiva ma già l’offerta per il pubblico e gli addetti ai lavori si presenta ricca e articolata.
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Intervista a Paolo Pietroni

category Uncategorized admin 18 June 2010

Chi meglio di Paolo Pietroni può parlare di Photo editing? Nei periodici che ha diretto e sono tanti, da Amica a Class, per non parlare di quelli che ha ideato, tra i quali, Max, Sette o Specchio, ha sempre mirato al cuore dei lettori. E in ogni pagina dei suoi giornali ha curato la scrittura, la grafica rigorosa, l’impatto della comunicazione visiva e la grande fotografia che tocca le corde delle emozioni. Per questo ha introdotto in Italia e ha valorizzato la figura professionale del Photo editor.
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Mostra FOTO D’AUTRICE

category Uncategorized admin 23 March 2010

In mostra 46 fotografe , attente osservatrici della società e delle sue trasformazioni, interpretano la condizione femminile dagli anni Cinquanta ad oggi. E’ una ricca rassegna di immagini che assume un duplice significato.

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L’Ultima Città di Pablo Ortiz Monasterio

category Uncategorized admin 18 January 2010

Come si può descrivere l’energia vitale di Città del Messico, una megalopoli con più di venti milioni di abitanti, sopravvissuta al terremoto del 1985 e specchio inquietante d’inquinamento e di miseria?
Pablo Ortiz Monasterio, grande maestro della fotografia, protagonista di progetti culturali fin dagli anni Settanta, c’è riuscito, scrivendo della sua gente e della sua metropoli con il gioco sapiente del bianco e nero e puntando su contrasti dosati di luci e di ombre.

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Dal LUCCADigitalPHOTOfest

category Uncategorized admin 4 December 2009

Il LUCCADigitalPHOTOfest fino all’8 dicembre trasforma la città medievale in una piccola Arles.
Palazzi storici, scuole, chiese sconsacrate, teatri e location suggestive diventano spazi per ospitare mostre fotografiche e video di grande livello. E quest’anno i 70 eventi, tra esposizioni , anteprime assolute, workshop, incontri, Photocafé e letture portfoli portano all’interno delle mura della città toscana, un folto pubblico di appassionati, professionisti curiosi, esperti, critici e studenti.

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Alla Fnac la cultura è senza confini

category Uncategorized admin 10 November 2009

Quanti sanno che la Fnac è nata dalla felice intuizione di due amici André Essel e Max Théret, militanti marxisti della corrente trotskista, fermamente convinti nel libero accesso di tutti a tutte le culture? Il loro credo “l’azione a favore del consumatore, attraverso prodotti meno cari, completa l’azione politica” si concretizza nel 1954 in un appartamento parigino e si attua in un club per la vendita di materiale fotografico.
E oggi?

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